Formazione
Gabrio Baldacci guitar
Beppe Scardino baritone sax, bass clarinet
Daniele Paoletti drums
special guest:
Tim Berne alto sax
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MR. RENCORE
Mr. Rencore è il frutto del sodalizio musicale tra Gabrio Baldacci e Daniele Paoletti: 15 anni passati a suonare insieme proprio di tutto. Nel 2006 nasce il duo: un passo naturale ma che appare al contempo quasi inevitabile.
La musica di Mr. Rencore sembra un frullato delle esperienze dei due musicisti livornesi: dal rock alle musiche popolari; dall’improvvisazione libera a pulsazioni circolari, ipnotiche.
Un istinto onnivoro maturato a lungo in sale prova che i due condividono fin dall’inizio della propria storia musicale.
Dal 2009 la formazione si allarga con Beppe Scardino al sax baritono e clarinetto basso, anch’egli livornese.
Nel trio si ampliano le possibilità timbriche e la musica acquista più libertà. Le ance gravi ben si adattano alla musica di Mr. Rencore, al tetro lirismo di alcune composizioni di Baldacci, alla durezza ritmica del rock.
Mr. Rencore collabora anche con video artisti: attraverso proiezioni l’esperienza sonora del concerto diventa anche visiva.
Dal 2010, grazie all’interessamento di Marco Valente che decide di produrre i progetto per AUAND records, Mr. Rencore si avvale della collaborazione di Tim Berne, musicista fondamentale e tra i più influenti degli ultimi anni.
Gabrio Baldacci
giovane talento livornese, studia al Coservatorio di Bologna, è leader del Gruppo Formica con il quale vince il Concorso di Cento e di Moncalieri Jazz, collabora con Artistic Alternative Ensemble di Dimitri Grechi Espinoza e Trenorimico di Beppe Scardino.
Suona nel Dinamitri Jazz Folklore con cui collabora prima con Sadiq Bey poi con Amiri Baraka.
Nel 2006 forma Mr. Rencore, prima duo con Daniele Paoletti, poi trio con Beppe Scardino. Dal 2010 attraverso la produzione di Marco Valente per AUAND records, Mr. Rencore si avvale della collaborazione di Tim Berne, musicista fondamentale e tra i più influenti degli ultimi anni.
Dal 2007 collabora con Gianluca Petrella nei gruppi Cosmic Band e Tubo Libre.
Segnalato nelle categorie Miglior Nuovo Talento e Miglior Chitarrista nel Top Jazz 2009.
Beppe Scardino
è sassofonista baritono e compositore.
Ha studiato con Dimitri Grechi Espinoza e collaborato nel 2002 e 2003 con l’artista congolese Goma Parfait Ludovic, ricercatore nell’ambito della tradizione terapeutica delle culture Kongò. Ha partecipato a Master Classes con Anthony Braxton, Roscoe Mitchell, Muhal Richard Abrahams e Rob Brown.
È membro del collettivo-etichetta El Gallo Rojo (www.elgallorojorecords.com).
Dirige un sestetto, Orange Room, edito da El Gallo Rojo, con cui partecipa a numerose rassegne italiane come Carega Jazz, Centro D’arte di Padova, Metastasio Jazz, Teatro Fondamenta Nuove. Nel 2009 Orange Room in occasione del festival An Insolent Noise (Pisa) incontra 4 musicisti dell’AACM: Ernest Dwkins, Justin Dillard, Khari B e Leon Q Allen.
Si è laureato in jazz presso il conservatorio di Bologna con Stefano Zenni e con una tesi sull’ultimo Coltrane.
Suona nel Dinamitri Jazz Folklore con cui collabora nel 2007 con Sadiq Bey e nel 2009 con una figura centrale della cultura afroamericana, Amiri Baraka.
Dal 2007 suona con Gianluca Petrella nella sua Cosmic Band, con la quale partecipa ai principali festivals italiani e non: Umbria Jazz, Berchidda, Bergamo Jazz, Metastasio Jazz, Saalfelden Jazz, Piacenza Jazz Fest, Sudtiroler Jazz Festival, Radio Sherwood, solo per nominarne alcuni.
Suona con il trio Mr. Rencore di Gabrio Baldacci con cui dal 2010 collabora con Tim Berne.
Ha suonato con, tra gli altri: Dinamitri Jazz Folklore, Rollerball, Memorial Barbecue, Gianluca Petrella Cosmic Band, Amiri Baraka, Sadiq Bey, Anthony Braxton, Rob Brown, Alvin Curran, Paolo Botti, Cristiano Calcagnile, Domenico Caliri, Tony Cattano, Francesco Cusa, Ernest Dawkins, Justin Dillard, Cristiano De Fabritiis, Zeno De Rossi, Danilo Gallo, Dimitri Grechi Espinoza, Gerhard Gschloessl, Giovani Falzone, Paolo Fresu, Giovanni Guidi, Tristan Honsinger, Edoardo Marraffa, Emanuele Parrini, Riccardo Pittau, Fabrizio Puglisi, Alfonso Santimone, Paolo Sorge, Max Sorrentini, Enrico Terragnoli, Cristina Zavalloni, Virginiana Miller.
E’ stato segnalato nel Top Jazz degli ultimi anni nelle categorie miglior nuovo talento, miglior musicista, miglior compositore, miglior gruppo (Orange Room, Dinamitri Jazz Folklore e Gianluca Petrella Cosmic Band: 1° posto nel 2009), miglior strumentista di ance.
Daniele Paoletti
batterista versatile e da sempre attento al suono (al punto da costruirsi due batterie), ha suonato in un’enorme varietà di gruppi e situazioni differenti, dal jazz al blues, dal funk alla canzone d’autore fino alle musiche d’improvvisazione più spinte.
Studia principalmente da autodidatta, ed in seguito al corso di Jazz del conservatorio di Livorno con Mauro Grossi.
Negli anni ha suonato con la maggior parte dei musicisti jazz (e non solo) toscani; tra gli altri: Dimitri Grechi Espinoza, con il quale suona nel suo progetto Blues!, Gabrio Baldacci, Beppe Scardino, Nico Vernuccio, Roberto Luti, Mauro Grossi, Lynn Drury, Nico Gori, Piero Bronzi, Stefano “Cocco” Cantini, Andrea Pellegrini, Gabriele Evangelista, Mirco Rubegni, Silvia Bolognesi, Franco Nesti, Pee Wee Durante, Carneigra.